Invia un messaggio istantaneo a Krauto
La pianura esplodeva tutto intorno, distendendosi e coprendo con un velo verde pallido qualunque cosa, schiacciandola, macinandola. Montagne, boschi, rocce, fiumi. Tutto coperto da quell'immenso telo, tutto scomparso. L'uomo, seduto su un filo d'erba, scrutava l'infinito che lo avvolgeva, lo inghiottiva. Il mare d'erba giaceva ai suoi piedi, e ogni passo era nullo, era inutile, non lo spostava. Ovunque andasse, lui rimaneva lì. In mezzo alla pianura. Era piccolo, era un granello di zucchero su un
Il bambino camminava verso il mare, la sabbia gli entrava tra le giovani dita dei piedi. Aveva lo sguardo perso a guardare il sole vermiglio calare silenzioso verso le piatte acque del suo mare. Era incantato da quello spettacolo di luci e colori che stava vedendo per la prima volta. La sua mente, troppo ingenua e inesperta, era protesa alla meraviglia di fronte alla poesia, anche se forse quel bambino, a soli cinque anni, non conosceva il termine poesia nel profondo del suo significato. Nella poesia
Guarda il futuro, non ci sono.
Guarda il mondo, sono lì.
Guarda la tua vita, non ci sono. Eppure giuravi che ci sarei stato sempre.
Guarda le tue mani, sono vuote. Ora sono sporche.
Guarda le mie mani, mi coprono il volto.
Guarda i tuoi occhi, ora sono felici.
Guarda i miei occhi, ora stanno piangendo.
C'è cattiveria nei tuoi occhi, non vogliono guardarmi.
C'è cattiveria nelle tue mani, non vogliono prendere le mie.
C'è cattiveria in
Questa è la storia di Raffaele, Raffy, Krauto, o come volete chiamarlo voi. Chi è Raffaele? E'un ragazzo che era felice, e invece poi no. Un ragazzo che aveva delle certezze, e che un bel giorno, o meglio, un giorno non così tanto bello, si sveglia e vede che non ci sono più. Però in compenso trova tante delusioni, tante paure, tanti no e tanti problemi da risolvere. Raffaele ha la pelle dura, è stato male tante volte, però, in un modo o nell'altro, con l'aiuto di qualche persona a cui deve più
Una cosa mi disturba, ogni volta che provo ad aggiungere un intervento sullo space di MSN. Dimensione del carattere, stile del carattere, colore del carattere. Scelte insignificanti ma fastidiose, mai perfette, prive di una risposta. Cazzo, è fastidioso. Hai tante cose per la testa, pensieri, emozioni, risate, lacrime e dolore, il tempo di aprire lo space, cliccare su "aggiungi intervento" e ti accorgi che già stanno per svanire nel nulla. Poi devi selezionare lo stile e menate varie,